Lo spazio

È in corso d'opera la traduzione integrale e libera del Mahabharata dalla versione inglese del Ganguli.
Sulla destra, dall'alto in basso, trovi:
Mahabharata: links di presentazione dell'opera originale.
Il grande Bàrata: pdf e ebook del testo intero tradotto fino ad oggi, suddiviso in volumi dal 1 al 18 (la Prima falce del Bàrata contiene un'introduzione al presente lavoro).
I preparativi - sezioni: pdf delle sezioni mensili del libro in traduzione ad oggi.


Il lavoro

Ad oggi non esiste una versione integrale italiana del Mahabharata.
In attesa che un qualche gruppo di orientalisti si decida a produrre la traduzione italiana del più grande poema epico di tutti i tempi con annesse annotazioni spiegazioni approfondimenti e l'intero apparato critico, non avendo la pazienza di attendere oltre, in perfetta umiltà e sfacciatissimo ardire, senza competenze né crediti, spinto e guidato solo dall'amore, un amante di Bàrata ha intrapreso la rotta funambolica e interminabile che traduce dall'India in Italia il Mahabharata: in attesa che sia rivelato dagli studiosi, vogliate accontentarvi di scoprire come si svela agli occhi di un amante!
La presente traduzione è integrale nella misura in cui non sintetizza, non riracconta, non trasforma, non modernizza la versione inglese del Ganguli, che a sua volta dichiara di essere fedele all'originale sanscrito.
La presente traduzione è libera nella misura in cui sfronda il testo originale da quegli stilemi, quelle forme e quegli elenchi che trasportati nella nostra lingua e nel nostro tempo renderebbero la lettura gravosa oltre misura, senza arricchirla di alcun elemento apprezzabile dai più; ed è libera nella misura in cui tenta di scavalcare alcune scelte di traduzione del Ganguli per ricuperare induttivamente l'originale sanscrito.
Il lavoro è iniziato nel Gennaio del 2011 ed è prevedibile si protragga per una quindicina d'anni.
Il lavoro procede per tentativi e approssimazioni, si spinge avanti e torna indietro continuamente, sperimenta soluzioni: quanto fino a qui pubblicato non è compiuto, ma soggetto a continue revisioni.
Chi si avvicina per la prima volta a questo genere di testi potrebbe trovare ostica e scoraggiante l'apertura del primo libro dell'opera: potrebbe invece tentare di introdursi in questo spazio così altro leggendo come primo testo la storia di  Nala e Damaianti, che è di una bellezza, una complessità, una modernità così sfolgoranti da conquistare chiunque (tratta dal III libro).